3° Congresso Nazionale PREVENZIONE OVER 50 – La Salute Mentale: come mantenerla e favorirla

L’aumentata aspettativa di vita ha comportato una significativa transizione epidemiologica, caratterizzata dalla prevalenza di malattie cronico-degenerative, quali le demenze. Con l’invecchiamento anche la frequenza di disturbi mentali quali depressione, ansia e distimia, tende ad aumentare, esponendo gli anziani, spesso comorbidi, ad un peggioramento delle condizioni generali di salute e della qualità di vita.

L’attività fisica ha dimostrato di avere effetti positivi sulle persone di ogni età, indipendentemente dal livello di forma fisica, svolgendo un ruolo protettivo nei confronti del declino cognitivo. Anche le tecnologie, Internet e i social media sono strumenti sempre più spesso utilizzati per trovare o mantenere il benessere fisico, emotivo e psicologico.

Le evidenze scientifiche attualmente disponibili sono concordi nel suggerire che svolgere attività ricreative e intellettualmente stimolanti, quali suonare uno strumento o ascoltare musica, dipingere, ballare, avere una vita socialmente vivace influisce sul livello di prestazione cognitiva e sul tono dell’umore, rappresentando a qualsiasi età, una forma di protezione per un invecchiamento in salute.

Il nostro cervello e i nostri comportamenti sono influenzati dall’ambiente circostante. Attraverso la neuroarchitettura e il neurodesign è possibile creare spazi abitativi o oggetti non solo funzionali ma anche capaci di favorire il benessere delle persone e migliorarne la qualità di vita.

 

Di particolare interesse è il fatto che laddove gli interventi preventivi sono multidominio il funzionamento psicocognitivo globale sembra migliorare maggiormente rispetto ad interventi preventivi singoli, seppur ulteriori studi siano ancora necessari per confermare questa teoria.

 

Considerando che con il progressivo invecchiamento della popolazione continueranno ad aumentare le patologie mentali, soprattutto quelle a carattere cronico-degenerativo, e che la recente pandemia ha esposto la popolazione che è sopravvissuta al COVID-19 a conseguenze neurologiche ancora poco conosciute, scopo del congresso è quello di affrontare ed aggiornare alcuni aspetti relativi a note patologie di interesse psicocognitivo, e di evidenziare il ruolo svolto dalle arti e dalla creatività nel mantenere e favorire la salute mentale.

 

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